Pubblicato domenica 15 novembre 2009

XO XO Gossip girl
Diary #1
Blake LivelyBlake Lively

Mi piacciono le serie tv made in USA: dai polizieschi – Criminal Minds e NCIS – alle sit-com – irresistibile According to Jim, dai legali – Law and order – alla fantascienza – Flash Forward è la nuova droga. E fin qui, tutto normale. Più singolare è che mi piacciano anche quelle che raccontano vite e intrecci sentimentali. Non dovrei rientrare precisamente nel target di queste ultime, eppure … Sex and The City, Lipstick Jungle e, ultima scoperta, Gossip Girl. Pensandoci bene mi piacciono perchè hanno il passo delle classiche commedie americane di intrattenimento che, da Colazione da Tiffany fino a La verità è che non gli piaci abbastanza, ho sempre apprezzato. E poi, per le tre serie citate, c’è lei, la co-protagonista senza la quale non ci sarebbero neanche loro o comunque non sarebbero così: la grande mela. New York, in particolare in Gossip Girl, è presente e i luoghi sono precisi, riconoscibili, è il contesto dal quale la trama stessa non può prescindere. La storia completa andatevela a cercare su Wikipedia, vi dico solo che i dialoghi sono freschi, reali, le ambientazioni sono verosimili, le canzoni sono azzeccate, tutto è fresco e ben studiato. La colonna sonora è stata curata da Alexandra Patsavas, già supervisore sonoro di The O.C. e di Grey’s Anatomy e si sente. L’attrice protagonista di Gossip Girl è Blake Lively: potrebbe essere la next big thing di Holliwood. L’alternativa bionda a Megan Fox. Non le manca niente: occhi verdissimi, sorriso fulminante e gambe lunghe e ben fatte; poi una che mette esclusivamente minigonna e shorts in ogni occasione, non può che avere il nostro favore: voto 9.

Justin

What Goes Around Comes Around Save

Justin Timberlake

Taken from: Justin Timberlake – FutureSex/LoveSounds (2007)

Terzo singolo dall’album FutureSex/LoveSounds e terzo consecutivo a raggiungere la prima posizione della Billboard Hot 100. La canzone dal sapore vagamente bluesy è stata coprodotta da Timbaland, che ha partecipato anche ai cori del pezzo. Alla cinquantesima edizione dei Grammy Awards è stata nominata come disco dell’anno e miglior perfomance vocale maschile. Bello anche il video con la parteipazione di Scarlett Johansson.


LCD

New York, I Love You But You’re Bringing Me Down Save

LCD Soundsystem

Taken from: LCD Soundsystem – Sound Of Silver (2007)

New York, you’re perfect, Don’t please don’t change a thing. Cosa aggiungere, un’altra canzone per lei, un’altra ode a NY in questo blog, stanno diventando troppe? Ci sarà un motivo…


Pubblicato sabato 24 ottobre 2009

Dave Matthews Band
Spotlight #1
Radio

Mi ha da sempre infastidito il comportamento dei network radiofonici italiani. Ignorano canzoni che hanno buon potenziale ma che arrivano dalla periferia del pop preferendo mandare in onda pezzi di serie B del divo di turno. La sindrome da secondo singolo è la più irritante: esce il nuovo singolo del cantante famoso, è decente, magari anche bello e via in onda; poi esce il secondo singolo, spesso è mediocre e comunque una copia sbiadita del primo. E via in onda anche lui.
Nei post della serie Spotlight compariranno quelle canzoni che avreste potuto sentire per radio se ci fossero dei compilatori di playlist bravi, attenti e modesti come me.

Mimi

Shake Me Like a Monkey Save

Dave Matthews Band

Taken from: Dave Matthews Band – Big Whiskey and the GrooGrux King (2009)

Suono pieno e schiamazzante, daparty alternativo, con la collaborazione della sezione fiati degli Earth, Wind and Fire che si amalgama e si alterna alle vigorose e calde chitarre della band. Qui gli autori sono stati influenzati dalla città dove il disco è stato registrato: New Orleans.


Funny the Way It Is Save

Dave Matthews Band

Taken from: Dave Matthews Band – Big Whiskey and the GrooGrux King (2009)

Primo singolo dell’album: violino e chitarre, capriccioso e altalenante, tutto giocato sull’alternanza tra tensione e rilascio. Piacevole, resta in testa già dal primo ascolto.


Pubblicato lunedì 7 settembre 2009

New York City (Such a Beautiful Disease)
Trip #1
NYC Street

NY ti incanta e ti travolge, ti fa innamorare e ti strapazza con i suoi ritmi folli. NY la devi un pò addomesticare. Poi, quando torni a casa, ti manca, ti sembra di essere immobile per quanto tu possa muoverti, ti sembra di essere nel deserto in ogni altro luogo, insomma ti viene il mal di New York perchè New York è come una dolce malattia.

American Dream

Difficile spiegare da dove venga questo fascino: certo è che per chi ama il cinema e la musica americana, la letteratura e la cultura a stelle e strisce, le mille luci di New York risplendono nell’immaginario come poche altre.

Alcune cose che messo via durante questo viaggio:

  1. l’odore della città che sa di fritto e di dolce
  2. il Village Vanguard, storico locale jazz sulla 7th Avenue: uno scantinato che puzza di muffa e di chiuso e forse anche un pò di alcol
  3. l’instancabile movimento dei taxi gialli e le signore chic che sgomitano sotto la pioggia per non lasciarsi fregare il primo che arriva
  4. la bandiera americana ovunque, un pò retorica un pò sincera
  5. la folla in Time Square alle due del mattino di un lunedì qualsiasi
  6. le torte del mattino da Starbucks
Starbucks Cup Cake

New York City (Dj Strobe Brooklyn Vibe Mix)Save

The Peter Malick Group featuring Norah Jones

Taken from: The Peter Malick Group featuring Norah Jones – New York City (2003)

Tre anni prima del suo debutto e successo da solista la newyorkese doc Norah Jones prestava la sua voce a Peter Malick interpretando questa dichiarazione d’amore alla città. La canzone è diventata un nuovo classico jazzy, propongo qui un remix in chiave urban, ovviamente!


Manifesto

Road 66I like too many things and get all confused and hung-up running from one falling star to another till I drop. This is the night, what it does to you. I had nothing to offer anybody except my own confusion.  Jack Kerouac in On The Road (1957)

Asides

  • Con un pò di ritardo segnalo il nuovo disco di Whitney Houston. Non potevo evitare di commentare, i suoi album degli anni 80 sono stati colonna sonora della mia adolescenza. Non ci speravamo più e invece ce l'ha fatta: è tornata ed è in ottima forma! La voce è cambiata, adesso è più roca più vissuta e forse non è un male. Read complete post >>
  • Una delle nostra preferite, Esperanza Spanding, ha vinto, per la categoria Up & Coming Artist Of The Year, il 2009 Jazz Award, prestigioso premio assegnato dalla Jazz Journalists Association. Read complete post >>
  • Andatevi ad ascoltare la cover jazzy di Champagne Supernova cantata da Courtney Fortune su the sixtyone. La voce calda e sensuale della bella Courtney reinterpreta il classico degli Oasis. Potrebbe diventare la nuova Norah Jones? Noi ci scommeteremmo ma siamo in pochi e Courtney resta, per ora, a cantare nei club di Los Angeles. Read complete post >>